
Quartetto Artemisia
Un ecosistema di progetti musicali
La nostra ricerca
Quartetto Artemisia nasce come progetto di ricerca musicale contemporanea, fondato sull’incontro tra strumenti ad arco ed elettronica.
Il nostro lavoro esplora il dialogo tra scrittura e improvvisazione, tra suono acustico e digitale, mettendo in relazione tradizione strumentale e linguaggi musicali attuali.
Ogni progetto prende forma attraverso uno studio costante del suono, dell’arrangiamento e delle possibilità espressive degli archi in contesti concertistici, performativi e di intrattenimento culturale.
Dalla musica cinematografica alle contaminazioni pop, rock ed elettroniche, la ricerca diventa uno spazio aperto in cui il repertorio si trasforma e si rinnova.
Quartetto Artemisia è oggi un ecosistema di progetti musicali in continua evoluzione, in cui l’identità artistica rimane il punto fermo attorno a cui nascono ensemble, collaborazioni e produzioni originali.

Chi siamo
Quartetto Artemisia è un progetto musicale contemporaneo nato dalla visione condivisa di due musicisti, con una solida formazione negli strumenti ad arco e una forte attenzione alla ricerca sonora.
Il violino e gli archi rappresentano il punto di partenza di un percorso che si apre progressivamente all’elettronica, alla produzione e alla sperimentazione di nuovi linguaggi musicali.
La direzione artistica e lo sviluppo dei progetti sono il risultato di un lavoro continuo basato su studio, esperienza performativa e ascolto.
Accanto al nucleo centrale, Quartetto Artemisia si arricchisce di collaborazioni mirate, dando vita a formazioni e progetti diversi, sempre coerenti con l’identità artistica del progetto.
Un percorso in evoluzione, pensato per contesti concertistici, performativi e culturali.


Come prendono forma i nostri progetti
In che forme si traduce oggi la nostra ricerca musicale?
La nostra ricerca musicale nasce dal confronto con il linguaggio musicale contemporaneo e si sviluppa attraverso il dialogo tra strumenti ad arco ed elettronica. L’elettronica non è un elemento accessorio, ma una componente strutturale che interagisce con il suono acustico, ampliandone le possibilità espressive in contesti concertistici e performativi.
Come nascono le diverse esperienze musicali legate a Quartetto Artemisia?
Ogni progetto nasce da un nucleo artistico chiaro e condiviso, che guida la scelta delle formazioni, degli strumenti e dei linguaggi musicali. Dal quartetto d’archi alle configurazioni con elettronica e live set, ogni esperienza è pensata come espressione coerente della stessa identità artistica.
È possibile costruire progetti su misura a partire da questa visione?
Sì. Quartetto Artemisia sviluppa progetti musicali su misura per teatri, festival, spazi culturali ed eventi, adattando repertorio, formazione e assetto tecnico senza ricorrere a format standardizzati. Ogni progetto nasce dal dialogo con il contesto, mantenendo continuità di linguaggio e qualità sonora.
Che ruolo ha il repertorio nei nostri progetti musicali?
Il repertorio è uno strumento centrale della nostra ricerca: è il modo in cui mettiamo in dialogo musica per archi e linguaggi contemporanei. La musica da film occupa un ruolo importante perché valorizza naturalmente la componente espressiva degli archi e ci permette di muoverci tra dimensione concertistica, teatrale e di intrattenimento culturale.
Accanto a questo, sviluppiamo repertori pop, rock ed elettronici come terreno di sperimentazione tra suono acustico e digitale, in cui l’elettronica contribuisce in modo strutturale alla costruzione del suono e dell’energia performativa. Il percorso prosegue con la creazione di brani originali, dove scrittura, produzione e performance dal vivo convergono in una forma espressiva autonoma.
Progetti attivi
Archi con elettronica
Questa configurazione nasce dal desiderio di estendere il linguaggio degli archi attraverso il dialogo con l’elettronica.
Accanto a due strumenti ad arco, una sezione elettronica dedicata introduce strutture sonore digitali, tracce e processi di sintesi che diventano parte integrante del discorso musicale.
L’elettronica non ha un ruolo accessorio, ma agisce come una vera e propria linea musicale, su cui il suono degli archi si appoggia, si trasforma e si sviluppa.
Il risultato è una forma ibrida che mantiene l’identità dell’ensemble, aprendo allo stesso tempo nuove possibilità espressive e performative.


Syndria — violino ed elettronica
Syndria è un progetto che nasce dall’incontro diretto tra violino ed elettronica, in una forma essenziale e focalizzata.
Il violino assume un ruolo centrale e dialoga con strutture elettroniche costruite attraverso produzione, sintesi e gestione di tracce, creando un equilibrio tra linea melodica e materia sonora.
Il progetto si muove tra scrittura, improvvisazione e live performance, adattandosi a contesti diversi senza perdere coerenza e identità.
Syndria rappresenta uno spazio di sperimentazione aperto, in cui il linguaggio dello strumento ad arco viene riletto attraverso una sensibilità elettronica contemporanea.
Contatti
- Mail. quartettoartemisia@gmail.com
- Tel. +39.320.3226059 (Whatsapp)
- Gravedona – Como Lake – Italy

